Antonella

Antonella
...è con questi occhi che ancora guardo e scopro il mondo

sabato 22 febbraio 2014

Una traduzione a 13 mani





Il 22 dicembre nel post Servizi di scrittura collaborativa e un primo progettoavevamo proposto l’idea di tradurre in collaborazione un articolo dall’inglese. L’idea consentiva di fare esercizio di editing in un wiki e allo stesso tempo di offrire materia di riflessione sull’aggiornamento professionale degli insegnanti in una modalità particolarmente coinvolgente.
L’articolo si intitola Expanding the zone of reflective capacity: taking separate journeys together – Espandendo la zona di capacità riflessiva: unendo percorsi diversi. È apparso nel 2009 sulla rivista Networks – An Online Journal for Teacher Research.
Una settimana dopo, con il post Traducendo e collaborando…, abbiamo ripreso l’argomento per darci qualche regola, perché il lavoro era partito come una fiammata. Dopo un’altra settimana anche Claude è intervenuta, dando utili consigli sulle modalità di editing di un testo bilingue.
Poi il lavoro è andato sobbollendo grazie alla collaborazione di varie persone e alla cura continua di Claude. Ora è stato completato, grazie al contributo finale di Simona che ha estratto una versione ripulita dall’intrico di pagine che si era formato cammin facendo.
Intendiamoci, come dice Claude – che di traduzioni e di Lettere se ne intende –una traduzione non finisce mai. E noi lasceremo che chiunque voglia, possa contribuire a migliorarla, ove opportuno. Ma qui non dobbiamo dare qualcosa alle stampe, bensì solo consentire a tutti di accedere al contenuto dell’articolo – è in questo senso che possiamo ritenere completato il lavoro. Per chi volesse controllare la traduzione sulla carta, ecco i file pdf della versione inglese e dellaversione italiana. Chi volesse poi intervenire sulla versione finale oppure commentarla, può accedere alla versione preparata da Simona nel wiki.
Se non vado errato, al lavoro di traduzione hanno collaborato 13 persone,  che hanno creato 8 pagine revisionate in totale 133 volte, e che hanno comunicato fra loro nel wiki con 191 commenti. Non male! Ringraziamo quindi:
Se ho dimenticato qualcuno o qualcosa segnalatelo, aggiornerò conseguentemente questo post.
Quanto al contenuto, l’articolo narra del lavoro conclusivo di un percorso formativo, nel quale un gruppo di insegnanti, eterogeneo per disciplina e scuola, accetta di confrontarsi filmando alcune lezioni nelle rispettive classi e discutendole criticamente insieme. A me era parso un approccio formidabile e coraggioso, che faccio fatica ad immaginare nel nostro contesto – sto pensando al mio, naturalmente, ma credo che nella scuola non sia molto diverso. Mi piaceva sapere cosa pensavano le persone… ora lo possono leggere tutti.

Nessun commento:

Posta un commento